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Domenica, 04 Novembre 2018

Da San Nazario a Carpanè

Canal di Brenta

Andremo a percorrere, con qualche variante, un tratto del sentiero a suo tempo segnato dal CAI di Castelfranco (ora dismesso) sulla sinistra orografica del Canale di Brenta.
Da San Nazario si segue la Sannazara (sentiero 938) per qualche centinaio di metri, abbandonandola per inoltrarsi su traccia incerta lungo la Val Valduca fino ad intercettare l'ex CAI Castelfranco che scende dalla Sannazara (dal traliccio sopra Pian Castello su prato ripido e bosco). Poco oltre si risale verso sinistra un tratto erboso che ci porta a Col Ronco (rudere e pozzo, 545 m).
Si scende lungo la bella mulattiera fino ad imboccare un sentierino che entra in Val Cecconi, risale sul fianco opposto fino al traliccio ENEL (rudere e pozzo) e ridiscende in Val Duregoni fino ad incrociare il sentiero 937. Lo si segue in salita per pochi metri fino ad una traccia esile che porta , sostanzialmente in quota e con qualche tratto esposto, ad attraversare la Val del Corlo e la Val del Merlo fino a raggiungere il sentiero 936 in corrispondenza del traliccio dell'alta tensione.
Da qui in discesa lungo la mulattiera fino al Col del Merlo dove si devia sul sentiero, risistemato di recente, del "Col dea Torta".
Con qualche tratto esposto e bella vista sul canale di Brenta si raggiunge il sentiero 935 a quota 400 metri circa e quindi in discesa fino a Londa e per strada alla stazione di Carpanè.


  • Difficoltà: E (Escursionistico)
  • Tempo di percorrenza: 7 ore
  • Dislivello: 600 metri

  • Mezzo di trasporto: Mezzi propri
  • Responsabile: Antonio Bressan - Romeo Compostella

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Zona dell'escursione

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