NOTA! Questo sito utilizza i cookie e tecnologie simili.

Se non si modificano le impostazioni del browser, l'utente accetta. Per saperne di piu'

Approvo

Per offrirti il miglior servizio possibile questo sito utilizza cookies. Continuando la navigazione nel sito acconsenti al loro impiego.

Abbiamo 201 visitatori e nessun utente online

icona facebook

Mercoledì, 04 Luglio 2018
Giovedì, 12 Luglio 2018

Isole Azzorre

Portogallo

Ricorre quest'anno il 40° anniversario della nascita del Gruppo Naturalistico Antonia Dal Sasso che si vuole festeggiare degnamente con un viaggio importante. Nove isole e numerosi isolotti minori caratterizzati da un'esuberante ambiente naturale giunto incontaminato fino ai nostri giorni, ricco di magici silenzi che la fragranza dell'aria, i profumi ed i colori rendono unico ed affascinante. Questo è l'Arcipelago delle Isole Azzorre, l'estremo confine occidentale dell'Europa situato nell'Oceano Atlantico e una delle due regioni autonome del Portogallo.
Le isole principali sono divise in tre gruppi: Flores e Corvo ad ovest; Terceira, Graciosa, Sao Jorges, Pico e Faial al centro; Sao Miguel e Santa Maria ad est.
Sono tutte di origine vulcanica nonostante alcune, come ad esempio Santa Maria, non siano state interessate da fenomeni eruttivi fin da quando vennero colonizzate.
Il magnifico paradiso naturale occupa una superficie totale di 2333 kmq a circa 1500 chilometri dalle coste del Portogallo e poco meno di 4000 dalle coste del Nord America.
Il Monte Pico, sull'isola omonima, è la cima più alta del Portogallo con i suoi 2351 metri.
Vennero conosciute dagli Europei solo nel XIV secolo. Sembra sia stato un fiammingo ad approdare per primo durante un naufragio sulle loro coste; ma furono esplorate dai Portoghesi che ne reclamarono il possesso. Già prima del loro arrivo furono introdotte delle pecore in modo da garantire del cibo ai futuri coloni. I nuovi arrivati cominciarono a disboscare e piantare grano, vite e canna da zucchero. Per cinque secoli le Azzorre sono rimaste quasi del tutto incontaminate. All'escursionista di oggi presentano paesaggi magnifici con antichi crateri spenti e ora verdeggianti laghi azzurri incorniciati da ortensie ed azalee, valli, prati, scogliere e montagne, ambienti suggestivi ed idilliaci che le rendono un luogo unico al mondo. L'intero arcipelago costituisce un'area biogeografica sotto tutela ambientale. In particolare sono protette la Riserva Naturale della Montanha do Pico con i vigneti dichiarati dall'Unesco Patrimonio dell'Umanità e la Riserva Forestale Naturale di Cabeço do Fogo e Volcan de Capelinhos a Faial. In esse si può praticare il whalewatching, ossia l'avvistamento di cetacei come delfini e balene. Inoltre qui si respira la tranquillità tutta portoghese, del ritmo di vita che scorre serena e senza fretta, lontani anni luce dallo stress che attanaglia la quotidianità di ciascuno di noi.


  • Responsabile: Antonietta Mazzarolo - Claudio Bizzotto

Condividi



Zona dell'escursione

Commenti

blog comments powered by Disqus