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Domenica, 18 Giugno 2017

Torbiere di Danta e Padola

Giornata del Solstizio

Il SIC (Sito di Interesse Comunitario) delle Torbiere di Danta ha una estensione di circa 200 ettari ed è collocato ai limiti nord-orientali dell’area dolomitica, su un promontorio che si stacca dal Gruppo delle Dolomiti di Sesto, proteso sulla Valle del Piave e racchiuso a nord-est dal Torrente Padola e a sud-ovest dal Torrente Ansiei. L’altopiano, al cui margine sorge l’abitato di Danta, raggiunge un’altitudine massima pari a 1661 metri. Il complesso delle Torbiere di Danta, insieme a quello della zona di Coltrondo sempre in Comelico, rappresentano per numero di specie rare che vi crescono, qualità delle cenosi e stato di conservazione due dei siti di maggior rilevanza naturalistica e di interesse floristico‑vegetazionale della Regione Veneto. All’interno del SIC si riconoscono più biotopi torbosi tra loro distinti anche se a volte collegati da una rete di impluvi ed ambienti umidi di minor importanza. Quattro sono le aree particolarmente significative per dimensioni e complessità ecologica. II tracciato di visita parte dalla SP 6 che conduce da Auronzo a Danta di Cadore e, attraversata la zona torbicola presso la parte bassa della Val di Ciampo detta “Pontigo” e il bosco sottostante, raggiunge la torbiera di Cercenà, congiungendosi a Ponte Mauria con la strada comunale che dall’abitato di Danta porta alla Madonna di Monte Piedo. Esso si svolge su percorsi attrezzati con ponticelli e tavolati su palafitte in modo da permettere l'accesso al biotopo riducendo al minimo l’impatto dei visitatori. La flora è particolarmente interessante per la presenza di specie rare come ad esempio la Drosera Longifolia, pianta carnivora, ed altre specie tipiche delle torbiere, tra le quali numerose orchidee. Dopo la pausa pranzo ci sposteremo a Padola, dove visiteremo uno splendido esempio di “stua”, struttura dedicata al trasporto del legname per fluitazione fino al “cidolo” di Perarolo, da dove poi i tronchi, legati a formare zattere, proseguivano fino a Venezia.


  • Difficoltà: T (Turistico)
  • Tempo di percorrenza: 4 ore
  • Dislivello: 100 metri

  • Mezzo di trasporto: Pullman
  • Responsabile: Anna Pettenon - Claudio Bizzotto - Gianni Frigo - Piera Parolin

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Zona dell'escursione

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