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Gruppo Manutenzione Sentieri

Un detto orientale recita. "Per alta che sia una montagna, un sentiero vi si trova". Le definizioni tecniche di "sentiero" sono molteplici, ma per gli escursionisti è una sola: "Ponte tra il rumore della vita ed il silenzio delle vette". Quando un escursionista, aggiustandosi lo zaino sulle spalle, imbocca un sentiero, si lascia alle spalle un mondo amato per il benessere che propone, ma con preoccupazioni e angustie normali nella vita quotidiana; preoccupazione ed angustie che alla lunga ci infastidiscono come un rumore sordo, martellante, continuo. Va verso un mondo più rude, più esigente, con meno comodità, ma senza quel fastidioso rumore, … va verso un mondo più silenzioso, dove ogni cosa o gesto, anche se piccolo, assume un valore immenso, dove ogni giorno che nasce ti riempie di voglia di vita, dove ogni tramonto ti fa sognare il giorno dopo. Tutto questo è possibile grazie al semplice "sentiero", traccia a volte impercettibile tra rocce e baranci, ma carico di vita propria. In montagna ogni sentiero ha una sua storia ed una sua anima. Si riconoscono quelli nei quali sono transitate le mandrie, quelli più battuti dai boscaioli, quelli percorsi un tempo dai carbonai, quelli sofferti dai nostri soldati. Lungo i sentieri si parla molto con se stessi, perché la fatica toglie il fiato ma non il pensiero, e c’è il tempo per riflettere. In quell’andare silenzioso, sovente raccolto, in quel colloquiare composto, quasi intimo scambio di sentimenti, un passo dopo l’altro, c’è una spiritualità sentita, anche se non dichiarata.

Gruppo Naturalistico Antonia Dal Sasso

Gruppo NaturalisticoAndar per sentieri guardandosi intorno senza problemi di tempo, ammirando con stupore la natura: questo il nostro modo di andare in montagna. 
Non importa se non s’impara il nome scientifico di un fiore o non si ricorda a quale era geologica appartiene un particolare minerale (chi ne ha voglia lo può comunque fare, ma non è obbligatorio), importante è scoprire la ricchezza della natura che ci circonda e possibilmente l’importanza della sua tutela.
Il Gruppo Naturalistico nasce nel 1978 e quando nella primavera del ‘79 prese avvio il 1° corso di alpinismo naturalistico sezionale si ripercorrevano secondo più attuali metodi, le radici della nostra memoria, l'attività che il Club Alpino Bassanese fin dal suo esordio aveva praticato con intelligente sensibilità, ridando anima agli insegnamenti di illustri predecessori di nobile tradizione naturalistica (Gaidon, Parolini, Brocchi, ecc.). 

Gruppo Speleologico Geo CAI Bassano

Geo CAI BassanoEsplorazione, ricerca, rilievo, studio e tante altre cose fanno i Soci del Gruppo Speleologico Geo CAI Bassano da ormai 23 anni. Il gruppo è nato nel 1985 e già allora ha ottenuto degli ottimi risul-tati esplorativi con la scoperta del Buso delle Anguane e dell’abisso dei Colli Vecchi l’anno suc-cessivo. 

Fin da subito entra a far parte della Società Speleologica Italiana e successivamente della Fede-razione Speleologica Veneta.
Nel 1990 uno sei soci fondatori diventa istruttore della Scuola Nazionale di Speleologia del CAI e subito viene organizzato il primo corso di introduzione alla speleologia favorendo cosi la crescita del gruppo.

Nel 1991 il gruppo entra a far parte integrante della Sezione del Club Alpino Italiano di Bassano del Grappa.

Da allora sono quasi 300 le persone che attraverso i corsi di introduzione sono arrivati al Geo CAI Bassano, molti solo di passaggio ma molti altri in modo permanente; alcuni sono diventati Istruttori Nazionali della Scuola Nazionale di Speleologia del CAI, altri sono diventati tecnici del Corpo Nazionale Soccorso Alpino e Speleologico mentre alcuni si accontentano di esplorare esplorare e-splorare.

Sottosezione CAI Canal di Brenta

La Sottosezione del Club Alpino Italiano “Canal di Brenta” nasce ufficialmente il 4 dicembre 1990 con la presentazione da parti dei Soci promotori del Regolamento della Sottosezione. All’inizio del 1991, la Sezione di Bassano del Grappa, a cui la Sottosezione fa capo, ratifica il regolamento presentato e hanno inizio concretamente le attività. Oggi la Sottosezione CAI Canal di Brenta si identifica in un gruppo organizzato di persone, afferente alla sezione madre di Bassano del Grappa, dotato tuttavia di una propria autonomia decisionale e gestionale, che consente di renderlo più attento alle esigenze espresse dalla “realtà locale” nella quale opera, facendosene portavoce. Una “associazione canalota”, con sede a Valstagna, che vuole essere un punto di riferimento per tutti coloro, valligiani e non, che desiderano accostarsi al grande e variegato mondo della montagna. L’attività svolta è prevalentemente escursionistica ed escursionistico-culturale con numerose proposte orientate a soddisfare sia l’escursionista poco allenato che l’escursionista più ambizioso. Ma, “par conossar e non desmentegarse”, grande è pure l’impegno e l’attenzione per la salvaguardia, il recupero ed il mantenimento del patrimonio sentieristico, storico e rurale presente sui versanti della Valbrenta.