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Domenica, 01 Luglio 2018

Il Monte Rujoch (2415 m)

Gruppo dei Lagorai

La dorsale del Monte Rujoch può essere considerata la più occidentale della lunga Catena dei Lagorai. Siamo alla testata della Val dei Mocheni.
L'itinerario ad anello ha inizio sulla strada del Redebus (1385 m), in prossimità del passo omonimo, sul versante di Bedollo. La prima parte del percorso che porta all'ex Rifugio Tonini (1902 m), passando dalla MalVal dei Mocheniga Stramaiolo Bassa (1690 m), è caratterizzata da salite non impegnative e tratti di falsopiano, tra boschi di abete rosso e abete bianco ed ampie radure a pascolo. Oltrepassato il rifugio il sentiero si fa decisamente più impegnativo: la via sale stretta e ripidissima fra i cespugli di rododendro. Le radici dei larici e dei cembri e le prime colate di pietre ricamate dai licheni sono i gradini su cui progredire. Oltre il limite superiore del bosco, dove vivono solo i cespugli nani di mirtillo, il rododendro e il ginepro, si prosegue sulla linea di cresta fra accumuli di grosse pietre. Nel tratto finale di salita la cresta si fa decisamente rocciosa e bisogna districarsi aiutandosi qualche volta anche con le mani. Con un po' di attenzione, su traccia decisamente rupestre, si raggiunge la quota più alta (2432 m) contrassegnata da una vecchia croce in legno e, subito dopo, oltre una selletta, la croce metallica del Monte Rujoch (2415 m). Il panorama è eccezionale, soprattutto verso i gruppi del Brenta, del Cevedale, della Presanella e verso le montagne dell'Alto Adige. Bella vista anche sui monti della Val dei Mocheni e sulla porzione occidentale dei Lagorai; appare vicinissima la cuspide triangolare del Monte Croce.
Scesi dalla cima, la cresta si fa più larga e prevalentemente erbosa. Per prati si cala ad una prima zona popolata da piccoli esemplari di pino cembro sui quali si vede volare la nocciolaia che qui abbonda. Poi, raggiunto l'ampio valico di Polpen (1939 m), il sentiero scende a tornanti, tra una bellissima macchia di rododendri all'interno di un bosco rado di cembri, fino a sbucare a Malga Stramaiolo Alta (1737 m). Qui ci si innesta nel sentiero di andata per ritornare al punto di partenza.


  • Difficoltà: E (Escursionistico) - EEA (Escursionisti Esperti Attrezzati)
  • Tempo di percorrenza: 5 ore
  • Dislivello: 810 metri

  • Mezzo di trasporto: Mezzi propri
  • Responsabile: Carlotta Vettori

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Zona dell'escursione

Panorama dalla cima del Monte rujoch

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